To Play

Da Novembre 2012 a Maggio 2013

 

Questo progetto si sviluppa in 30 ore di lavoro intorno al teatro.

Molta della grammatica artistica, e in particolare nel teatro, è sovrapponibile ad una possibile grammatica della relazione. Il teatro è il luogo che può accogliere una infinita possibilità di esperienze di comportamenti differenti, senza la preoccupazione e l’ansia degli effetti che i nostri comportamenti possono avere nella vita di tutti i giorni. Il teatro è il luogo in cui le persone possono sviluppare quello spazio interno fra se e se, che può ospitare l’altro interno ed esterno, uno spazio da abitare. Il teatro è il luogo in cui si allargano e si amplificano le percezioni, in cui il corpo diventa contenitore del sentire, del pensare e dell’agire, una pratica alla restituzione. La restituzione è dare forma. La forma, nell’arte in genere, necessita una motivazione interiore, una intenzione. Una cura al dare forma, a configurazioni di senso,appoggiate su etica, estetica e logica, come linee guida dell’esperienza.

Un lavoro centrato su una cultura alla relazione: la relazione come evento che a mano a mano si costruisce e si evolve, in cui mi accorgo dell’altro, e mi accorgo di me, in cui l’altro non è una cosa, ma è un soggetto, diverso da me, e in cui l’altro possa vedermi come soggetto, diverso da se. Una possibile cultura alla diversità, interna ed esterna.

 

Azioni

 

  • Lavoro di relazione e di comunicazione sul gruppo di lavoro.

  • Addestramento al riconoscimento e gestione delle emozioni.

  • Gestione dei conflitti all’interno del gruppo lavoro e con gli utenti.

  • Riconoscimento del gruppo come spazio possibile nel dare forma ai propri vissuti.

  • Pratica sull’ascolto, sull’empatia e sulla differenziazione.

  • Acquisizione di una distanza abitabile nelle relazioni.

  • Esperienze di progettazione di gruppo.

  • Lavoro sulla consapevolezza a partire dal proprio corpo in relazione con lo spazio con il tempo e con l’altro: un corpo vissuto che si muove e si esprime nel mondo.

Il lavoro si svolgerà attraverso un esperienza teatrale e performativa e si concluderà con una performance studio.

 

Risultati Attesi

 

Il corso ha l’obiettivo di formare gli operatori che operano all’interno della Comunità Carlo Del Prete in merito alle competenze relazionali e comunicative necessarie per poter migliorare la performance del lavoro di equipè.

L’attività formativa si articola in 5 moduli formativi di 4 ore ciascuno e uno di 10 ore .

 

Obiettivi

 

  • Conoscere e riconoscere le modalità di comunicazione funzionale e disfunzionale che si possono creare all’interno di un gruppo e saperle gestire.

  • Conoscere e riconoscere le proprie emozioni e vissuti e saperli gestire nella relazione con l’altro

  • Conoscere e riconoscere le modalità di relazione funzionale e disfunzionale che si possono creare all’interno di un gruppo e saperle gestire

  • Migliorare la capacità di ascolto e di empatia nei confronti dei propri colleghi

  • Migliorare la capacità di analisi e di problem-solving di situazioni potenzialmente conflittuali

  • Migliorare la propria capacità di comunicare all’interno del gruppo

Contenuti

 

  • Elementi di psicologia dinamica

  • Elementi di psicologia interpersonale

  • Gli assiomi della comunicazione

  • Lo psicodramma di Moreno

  • La recitazione come strumento di analisi dei propri vissuti e delle proprie emozioni

  • Tecniche di ascolto attivo

  • Tecniche di gestione dei conflitti all’interno del gruppo

 

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